Due zone umide indiane aggiunte alla lista Ramsar in vista della Giornata mondiale delle zone umide

Febbraio 2, 2026

L’India ha aggiunto altri due siti alla lista globale Ramsar delle zone umide di importanza internazionale, segnando un importante traguardo in materia di conservazione in vista della Giornata mondiale delle zone umide del 2 febbraio. L’annuncio è stato dato dal Ministero dell’Ambiente, delle Foreste e dei Cambiamenti climatici dell’Unione, portando il totale dei siti Ramsar dell’India a 98.

Le zone umide appena riconosciute sono il Patna Bird Sanctuary nell’Uttar Pradesh e Chhari Dhand nel Gujarat. Il primo ministro Narendra Modi ha accolto con favore lo sviluppo, sottolineando che riflette il crescente impegno dell’India nella conservazione della biodiversità. Dal 2014, la rete Ramsar del Paese si è quasi quadruplicata.

Nonostante sia la riserva ornitologica più piccola dell’Uttar Pradesh, la Riserva ornitologica di Patna ospita ogni inverno decine di migliaia di uccelli migratori, tra cui pellicani e spatole. Al contrario, Chhari Dhand, una zona umida desertica stagionale nel Kutch, svolge un ruolo fondamentale come tappa migratoria e habitat per fenicotteri e rare specie selvatiche del deserto.

Insieme, i due siti mettono in evidenza la diversità ecologica e il valore conservativo delle zone umide indiane.

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