L’India ha riattivato il portale Air Suvidha 2.0, richiedendo a tutti i viaggiatori in arrivo nel Paese di compilare un modulo di autodichiarazione sanitaria prima di recarsi al controllo immigrazione.
La misura fa seguito a una dichiarazione dell’OMS di maggio, che ha classificato l’epidemia di Ebola causata dal virus Bundibugyo nella Repubblica Democratica del Congo e in Uganda come emergenza sanitaria pubblica di rilevanza internazionale.
Il modulo è disponibile sul portale Air Suvidha. Ecco cosa devono sapere i viaggiatori:
Deve essere inviato entro 72 ore prima dell’arrivo
Richiede i dati personali e la cronologia dei viaggi degli ultimi 14 giorni, compresi i paesi di transito
Chiede informazioni su eventuali esposizioni note ad aree colpite dall’Ebola e su sintomi quali febbre, dolori muscolari o emorragie
Una ricevuta di conferma verrà inviata via e-mail e dovrà essere tenuta a portata di mano per il controllo dell’immigrazione
I viaggiatori che sono transitati di recente nella Repubblica Democratica del Congo, in Uganda o nel Sud Sudan dovranno sottoporsi a ulteriori controlli sanitari in aeroporto. L’India ha inoltre emesso un avviso in cui raccomanda ai propri cittadini di evitare viaggi non essenziali verso questi paesi.
La dichiarazione è distinta dalla procedura standard per il visto e non la sostituisce. Si tratta di una misura di monitoraggio sanitario, non di un requisito di ingresso nel senso convenzionale del termine, e si applica a tutti i passeggeri in arrivo, indipendentemente dalla nazionalità o dalla provenienza del viaggio.