Ottobre segna l’inizio della stagione festiva più radiosa dell’India. Lo Sharad Navratri è iniziato l’11 ottobre, con nove notti dedicate alle nove forme della dea Durga, e culmina con il Vijayadashami, o Dussehra, il 20 ottobre.
In tutto il Paese, la devozione assume molteplici forme. Nel Gujarat, le notti si animano con la Garba e la Dandiya. Nell’India settentrionale, gli spettacoli di Ramleela raccontano la storia del Signore Rama prima che le effigi di Ravana vengano date alle fiamme. A Calcutta e in tutta l’India orientale, il Durga Puja trasforma la città, con pandal che rivaleggiano con le installazioni artistiche e processioni che riempiono le strade, una tradizione che l’UNESCO ha riconosciuto come Patrimonio Culturale Immateriale.
Le tradizioni differiscono, ma lo spirito è comune: il trionfo del bene sul male, celebrato attraverso la vittoria della dea Durga su Mahishasura e quella del dio Rama su Ravana.
È un’occasione memorabile per vedere l’India nel suo momento più vivace, dove la cultura non viene osservata da lontano ma vissuta in ogni vicolo, e un caloroso preludio alle settimane del Diwali che seguiranno.