Lo Sri Lanka ha introdotto un visto per nomadi digitali insieme a un visto turistico a validità estesa per attirare lavoratori remoti e viaggiatori che soggiornano a lungo. Le nuove categorie, approvate dal Consiglio dei Ministri, mirano ad allineare le politiche di ingresso nel Paese all’evoluzione dei modelli globali di viaggio e lavoro.
Il visto per nomadi digitali consente ai cittadini stranieri di risiedere in Sri Lanka mentre lavorano a distanza per datori di lavoro con sede all’estero, senza accesso al mercato del lavoro locale. Le autorità hanno aperto le domande online, fornendo linee guida più chiare dopo i precedenti annunci relativi al programma.
I viaggiatori possono anche richiedere il visto turistico a validità estesa attraverso la piattaforma elettronica del Paese e l’app mobile, che consentono soggiorni più lunghi con elaborazione digitale. Il visto consente una rappresentanza commerciale limitata per le aziende estere, ma limita le attività locali che generano reddito.
L’iniziativa riflette la spinta dello Sri Lanka a posizionarsi come destinazione lifestyle per i professionisti remoti, sostenendo la ripresa del turismo e incoraggiando al contempo una maggiore spesa dei visitatori e un maggiore coinvolgimento nella destinazione.