Il Ladakh si sta preparando a lanciare il primo safari naturalistico d’alta quota dell’India, dopo l’approvazione del vicegovernatore Vinai Kumar Saxena per safari guidati in jeep lungo percorsi dedicati all’avvistamento dei leopardi delle nevi e al birdwatching in tutta la regione.
Ispirata alle operazioni di safari di Kaziranga e Ranthambore, l’iniziativa utilizzerà veicoli aperti nella parte posteriore, condotti da autisti e guide locali appositamente formati. Sono in fase di identificazione possibili itinerari nel Parco Nazionale di Hemis, a Changthang, nel Karakoram Wildlife Sanctuary e in altre aree ricche di fauna, tra cui Nubra, Zanskar, Sham, Kargil e Drass. Dieci capanni per il birdwatching saranno realizzati nei principali punti di osservazione, mentre 20 giovani locali verranno formati nell’identificazione e nell’avvistamento degli uccelli.
L’iniziativa è pensata per contrastare la guida illegale fuoristrada e ridurre al minimo il disturbo alla fauna selvatica, creando al contempo opportunità economiche strutturate per le comunità locali. Il Ladakh ospita 477 dei circa 718 leopardi delle nevi stimati in India, rendendolo l’habitat più importante del Paese per questa specie.
L’iniziativa rientra nella neonata SHAN Conservation Society, incaricata di sviluppare una più ampia strategia per la conservazione guidata dalle comunità, il turismo senza plastica e mezzi di sostentamento sostenibili. Tra gli ulteriori progetti figurano club dedicati alla fauna selvatica in 50 scuole, borse di studio fotografiche per giovani locali e formazione per le artigiane nella produzione di souvenir ispirati alla fauna.